
Cosa rende Python così popolare? Quali gli ambiti di utilizzo, quali basi bisogna avere per impararlo e a chi si rivolge il corso organizzato da Forte Chance per lavoratori e lavoratrici.
Sono queste le domande a cui risponde Alessandro, il docente del corso serale.
Buon ascolto o buona lettura!
Perché Python è così popolare? Python è così popolare perché è semplice e va subito al punto. Il codice scritto in Python di solito è chiaro e leggibile, è quasi come scrivere in inglese, e qui permette di ottenere risultati immediati, anche se uno non programma da anni o se parte da zero. Quindi in poco tempo è possibile creare programmi utili senza perdere ore e ore in dettagli di sintassi e altro. È per questo che Python è usato sia da chi vuole aggiornarsi professionalmente, sia da chi si mette a programmare per la propria curiosità o per passione.
Per cosa può essere usato Python? Con Python si possono fare molte cose. È possibile automatizzare operazioni ripetitive, lavorare su file Excel, generare report, analizzare i dati e creare piccoli software che fanno risparmiare tempo ogni giorno. Si possono anche realizzare siti web o programmi più complessi con interfaccia grafica su misura per le proprie esigenze. Per questo Python è così utile: cioè si impara un solo linguaggio e poi lo si può usare in tantissimi contesti diversi.
Python è adatto anche a chi non lavora nell’informatica? Beh, certamente. Python è adatto anche a chi non ha background informatico. E questo soprattutto grazie, come abbiamo detto, alla sua sintassi chiara e leggibile. Può essere utilizzato anche da chi non ha una formazione prettamente tecnica. Spesso è scelto da professionisti di altri settori per automatizzare attività, analizzare dati o per creare piccoli strumenti utili al proprio lavoro. È proprio per questa semplicità Python rappresenta spesso un primo passo concreto nel mondo della programmazione.
Perché imparare Python oggi? Imparare Python oggi significa investire in una competenza che è attuale e spendibilissima. È un linguaggio usato ogni giorno nelle aziende, nell’analisi dei dati, nell’automazione, nello sviluppo di applicazioni reali, nel machine learning, nell’intelligenza artificiale. E quindi, che si parta da zero o si voglia aggiornare le proprie competenze, Python ci permette di rimettersi in gioco e di lavorare su progetti concreti, utili e moderni. È un linguaggio che non passa di moda, perché si adatta continuamente alle esigenze del mercato.
Che argomenti tratta il corso? Beh, il corso parte dalle basi della programmazione, quindi è adatto anche a chi non ha mai scritto una riga di codice. Man mano poi vengono introdotti concetti più avanzati, come la programmazione ad oggetti, per imparare a organizzare il codice e a lavorare su progetti più strutturati. Ma la cosa importante è che si impara a ragionare da programmatore, non solo a copiare degli esempi pedestremente. E nella parte finale del corso viene poi fornita una panoramica sulle principali librerie di Python per capire come estendere il linguaggio e come scegliere gli strumenti giusti in base al tipo di progetto che si vuole realizzare.




